SABATO 19 SETTEMBRE ALLE 20.45 PORTERÀ ALL’ALEXANDER GIRARDI HALL “LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W”
18 Settembre 2026
Feliciana Mariotti
Cultura e mondanità

Sabato 19 settembre, alle 20.45, all’Alexander Girardi Hall, a cura di CortinAteatro, va in scena “𝐋𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐖”, un "soliloquio di gruppo", come lo ha definito la stessa Ambra Angiolini, che esplora la complessità dell'esistenza umana attraverso un linguaggio ispirato al virtuosismo di Stefano Benni.
Tocca ad un’attrice poliedrica e innovativa, che vanta una carriera costellata di premi e riconoscimenti, chiudere il cartellone estivo di CortinAteatro: 𝐀𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐀𝐧𝐠𝐢𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐫𝐚̀ 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐚 (𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨).
La stagione culturale, promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo e ideata e coordinata dall’associazione Musincantus, divenuta il punto di riferimento per i concerti e gli spettacoli teatrali di alto livello sulle Dolomiti, prosegue nell’esplorazione dei diversi generi teatrali e musicali, coltivando quest’anno uno sguardo privilegiato sulle tematiche al femminile e sulle interpreti più interessanti.
“𝐋𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐖” 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐢𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐬𝐮𝐫𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨, 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐁𝐞𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐨 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐭𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐠𝐧𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞, 𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐭𝐞, 𝐩𝐨𝐞𝐬𝐢𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐞.
Lo spettacolo mette in scena il percorso di ricostruzione di una donna che, partendo dai frammenti del proprio passato, accetta le proprie fragilità per ritrovarsi "meravigliosamente non conforme".
È un'opera profondamente contemporanea, che invita a riscoprire la solidità interiore in un mondo cinico, e a trasformare il dolore della frammentazione in una nuova e consapevole integrità umana.
Definita come un'esperienza teatrale "biologica" e immersiva, la messa in scena abbatte la barriera tra palco e platea, rendendo il pubblico parte attiva di una narrazione che celebra l'autenticità contro l'artificio digitale.
La ricerca emotiva è potenziata dalle installazioni di Cracking Art, che utilizzano plastica rigenerata per simboleggiare il confine tra naturale e artificiale, e dalla colonna sonora di Dardust, una fusione di musica elettronica e classica che dà voce alla ricomposizione del corpo.
Il risultato è un rito di rigenerazione che invita gli spettatori a spegnere i cellulari per riconnettersi con la propria essenza più profonda.
Biglietti: Infopoint di Cortina d’Ampezzo, Cooperativa di Cortina (reparto cartoleria), vivaticket.com
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