DA DOMANI AL VIA LA 30^ EDIZIONE DI "OLTRE LE VETTE"

Da domani, 2 ottobre (inaugurazione ufficiale Palazzo Bembo ore 17.30), all’11 ottobre si svolgerà, a Belluno, la 30esima edizione di “Oltre le vette”, la storica rassegna bellunese dedicata alla montagna e ideata dall'assessore Antonio Stragà e dal sindaco Maurizio Fistarol.
Tanti gli appuntamenti e numerose le mostre (circa 40 incontri e 6 mostre) che daranno risalto anche ad altri due anniversari: 120 anni dalla nascita di Dino Buzzati e 60 dell’Alta via 1.
Sarà l’ultima edizione di Flavio Faoro, suo ideatore e uno dei curatori.
Le donne saranno protagoniste: come la figura di Amelia B. Edwards, esploratrice inglese, i cui taccuini saranno in mostra (come riproduzioni in alta qualità) a Palazzo Crepadona dal 26 settembre al 14 ottobre.
“Siamo partiti dal libro ‘Cime inviolate e valli sconosciute’ di Amelia B. Edwards - spiega la direttrice Valeria Benni - per un modo di percepire il paesaggio che dovremmo recuperare, anche se risale al 1872, per superare l’approccio tipico del turismo odierno. Sarà quindi un invito a guardare quello che c’è intorno a noi, non solo vederlo attraverso la lente di un telefono”.
La presenza femminile sarà evidenziata dalla presenza di diverse registe per la parte dedicata alla cinematografica, oltre al talk in piazza di sabato 10 ottobre con le
tre direttrici dei parchi Dolomiti Bellunesi, Dolomiti d’Ampezzo e Geoparc Bletterbach, la proiezione del film “Fémene” sul cambiamento della condizione femminile nei paesi di montagna e l’incontro de L’Altramontagna con l’alpinista Tamara Lunger.
Altra linea che ha guidato la scaletta degli eventi riguarda l’estetica del paesaggio: un tema sul quale interverrà in particolare la Fondazione Dolomiti Unesco.
“Il nome di Edwards - commenta la direttrice Mara Nemela - è arrivato alla Fondazione anni fa con una collaborazione con Alan e Susan Boyle, grazie alla quale abbiamo intrecciato relazioni con un immaginario molto vicino all’idea di patrimonio mondiale. Si tratta cioè di riconoscere il valore universale in un paesaggio già allora percepito come eccezionale. Tuttavia questo filo rosso tra i primi esploratori e il riconoscimento Unesco non porta a nulla se non lo rendiamo vivo oggi, in particolare con il tema della meraviglia: siamo infatti ancora capaci di meravigliarci di fronte alle montagne? Andarvi per mangiare un krapfen non significa stupirsi per pareti uniche al mondo: per questo abbiamo pensato che vedere questi scenari dell’Ottocento possa aiutare ad abituarci di nuovo a quell’idea di meraviglia”.
L’immagine ufficiale della 30^ edizione di Oltre Le Vette è un’opera dell’illustratore Marco Trevisan. Nelle foto la copertina scelta della manifestazione, le mostre che si potranno vedere e il programma.
Informazioni: oltrelevette.it –
© il Notiziario di Cortina


