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La situazione di Corinne Suter

04 Febbraio 2023
Feliciana Mariotti
Sport
(KIKA) - CORTINA - Secondo oro a distanza di pochi giorni per la Svizzera, che conquista il titolo mondiale anche nella discesa femminile. A Cortina d’Ampezzo, in una giornata da cartolina, Corinne Suter si è messa al collo la prima medaglia d’oro della carriera. Vincitrice di tre gare in Coppa del Mondo e per tre volte sul podio iridato, l’elvetica è riuscita a rimanere davanti alle avversarie sull’Olympia delle Tofane, facendo la differenza nel tratto conclusivo di un pendio che è sempre più compatto. La medaglia d’argento è andata a Kira Weidle, atleta tedesca di 24 anni che in passato è salita sul podio due sole volte: Lake Louise (2018) e Garmisch-Partenkirchen (2019). È stata la più veloce nel primo parziale e ha tenuto i tempi della Suter in quello finale, tagliando il traguardo con 20/100 di ritardo dalla neo campionessa del mondo. Settima medaglia iridata per Lara Gut-Behrami, rimasta in gioco per l’oro fino a tre quarti di gara. La ticinese, campionessa mondiale in carica di superG, ha terminato terza a 37/100 dalla Suter. Quarto posto per la ceca Ester Ledecka (44/100) e quinta per l’austriaca Ramona Siebenhofer (50/100). Elena Curtoni, ottava, è la migliore atleta italiana. un parterre ricco di ospiti, dal presidente di Fonazione 2021 Alessandro Benetton, amministratore delegato Valerio Giacobbi, il conduttore Massimiliano Ossini e l'ex campione Giorgio Rocca
Nella prima discesa libera femminile di Cortina d'Ampezzo Corinne Suter é caduta.
«Al momento non riesco a vedere molto, ma per fortuna il mio corpo sta bene. Tornerò presto», ha scritto su Instagram la campionessa olimpica di discesa libera e campionessa del mondo.
Corinne Suter ha anche postato una foto del suo volto tumefatto, aggiungendo: «Gli angeli sono più vicini di quanto si pensi».
Sebbene Corinne Suter abbia subito un violento impatto a oltre 100 chilometri all'ora durante la prima la discesa del week end di Cortina, i suoi legamenti e le sue ossa sono rimasti illesi. «Non so se un'altra sciatrice si sarebbe infortunata di più, ma Corinne ha un'ottima costituzione. Ed è forte», ha riferito il capo allenatore della squadra femminile Beat Tschuor ai giornalisti svizzeri.
 
Foto Pentaphoto

© il Notiziario di Cortina

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