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CORTINA E LO SCI ALPINO PARALIMPICO

09 Gennaio 2023
Feliciana Mariotti
Sport

230104 SciAlpinoParalimpico 5Torri FondazioneCortina 3È cominciato il conto alla rovescia per la tre giorni di Coppa del Mondo che vedrà dal 20 al 22 gennaio, sulla Olympia delle Tofane, confrontarsi  le migliori interpreti della velocità. La Regina delle Dolomiti si sta preparando anche per un’altra Coppa del mondo, quella dello sci paralimpico. Anzi, le Coppe, perché gli appuntamenti saranno due: il 3 e 4 febbraio due giornate dedicate alla Coppa del mondo di snowboard cross sulla pista San Zan di Socrepes, dal 14 al 17 marzo le finali della Coppa del mondo di sci alpino, sulla Olympia delle Tofane. 

Proprio alcuni azzurri dello sci alpino FISIP, la Federazione italiana sport invernali paralimpici, insieme ad alcuni atleti della nazionale austriaca, nei primi giorni del 2023 si sono allenati a Cortina, sulla pista Lacedelli alle Cinque Torri, per preparare i prossimi appuntamenti internazionali. Si tratta di un collegiale reso possibile dalla disponibilità di Cortina Ski World, il Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito, Auronzo e Misurina. A guidare gli atleti, il “padrone di casa” René De Silvestro, l’atleta di San Vito di Cadore che nella scorsa stagione è stato capace di conquistare, nella categoria Standing, due medaglie olimpiche a Pechino (argento in gigante e bronzo in slalom) e due medaglie iridate a Lillehammer (oro in supercombinata e bronzo in superG).

230104 SciAlpinoParalimpico 5Torri FondazioneCortina 7«A Cortina mi alleno spesso e in questi giorni sono qui per preparare i prossimi appuntamenti internazionali, le gare di Coppa del Mondo di Veysonnaz – Svizzera della prossima settimana, e soprattutto la rassegna iridata che si svolgerà a Espot, in Spagna, dal 19 al 29 gennaio» spiega René De Silvestro. «Allenarsi a Cortina è il top perché l’ambiente che ti circonda è fantastico e le piste sono sempre perfette. A marzo ci saranno le finali della Coppa del mondo e per me è uno stimolo in più: ci saranno tanti amici e tifosi ma avrò anche modo di far conoscere il nostro fantastico territorio ai miei avversari. Si gareggerà sulla Olympia delle Tofane, una pista davvero tosta, molto tecnica: penso che mi si addica molto».

«Lo sci alpino paralimpico è un movimento in crescita» afferma Paolo Tavian, presidente di FISIP «Abbiamo avviato diversi progetti, dedicati alla crescita degli atleti più piccoli e all’allargamento delle squadre nazionali, e abbiamo dato vita a molte sinergie con scuole di sci, impiantisti e associazioni. Un’ intensa collaborazione è quella avviata con Fondazione Cortina, per allestire le prove di Coppa del Mondo tra febbraio e marzo. In questa collaborazione rientra anche il raduno di questi giorni dedicato alla velocità, cosa non semplice nel periodo natalizio ma che siamo riusciti a realizzare grazie alla disponibilità degli amici ampezzani. A marzo l’Italia sarà protagonista assoluta di questa stagione 2023, con le finali di Coppa del mondo di velocità a Sella Nevea e quelle delle discipline tecniche a Cortina: Friuli Venezia Giulia e Veneto sono al centro di un progetto agonistico che sarà fondamentale per dare nuovo impulso non solo agli sport invernali ma a tutto lo sport paralimpico italiano».

Foto © Fondazione Cortina

«Qui a Cortina abbiamo trovato grande disponibilità e condizioni di neve perfette» così Alessandro Intilia, allenatore della squadra azzurra FISIP di sci alpino. «Stiamo lavorando molto bene per la prossima tappa di Coppa del mondo e per i Mondiali ma il vero obiettivo è a lungo termine: vogliamo arrivare a Milano Cortina 2026 preparatissimi. E vincere tutto»! 

«Quello di febbraio con lo snowboard cross e quello di marzo con lo sci alpino sono due appuntamenti molto importanti per il nostro team» spiega Michele Di Gallo, direttore generale di Fondazione Cortina. «Dobbiamo crescere e maturare esperienza nell’ambito degli sport paralimpici visto che nel 2026 Cortina ospiterà il ricco programma delle Paralimpiadi. Si tratta di una sfida che ci sta coinvolgendo e che ci coinvolgerà in maniera intensa, con il pieno supporto di Fondazione Milano Cortina 2026, e per la quale stiamo stringendo collaborazioni a trecentosessanta gradi, con il mondo associativo, alberghiero e sportivo ampezzano». 

© il Notiziario di Cortina

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