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Tre giovani lavorano grazie al Progetto regionale di inclusività

10 Aprile 2023
Feliciana Mariotti
Cultura e mondanità

Cortina dAmpezzo FotoFeliciana MariottiI Servizi di Integrazione lavorativa hanno selezionato tre giovani per un’esperienza a Cortina d'Ampezzo, nell’ambito del “Turismo sociale e inclusivo”, voluto dalla Regione Veneto.

I due bellunesi Luca e Fadwa, insieme a Pamela proveniente dal territorio dell’Ulss 4 Veneto Orientale, hanno appena concluso la prima parte dell’esperienza di inclusività che riprenderà a giugno e continuerà per tutta l’estate. Hanno svolto la prima esperienza di tirocinio formativo nella conca ampezzana, nelle strutture che avevano aderito alla progettualità avviata a dicembre, grazie al forte ruolo di mediazione e organizzazione del Comune di Cortina e alla disponibilità degli albergatori.

Immagine di Cortina d'Ampezzo (Foto ©Feliciana Mariotti)

I tre giovani hanno iniziato e concluderanno il tirocinio formativo all’Hotel Trieste in cucina, all’hotel Faloria come cameriere di sala e all’hotel Victoria alla reception. Accanto all’esperienza lavorativa, i tre giovani hanno sperimentato anche l’autonomia abitativa. Hanno vissuto e continueranno a vivere insieme in un appartamento molto accogliente messo a disposizione dal Comune dove, con la supervisione di un operatore, hanno imparato a gestire la quotidianità e continueranno a farlo, preparando le cene, alternandosi nelle pulizie, condividendo spazi comuni, passando il tempo libero, prendendo l’autobus in autonomia per raggiungere il luogo di lavoro.

Nelle giornate di riposo settimanale hanno sperimentato diverse attività, come hockey, curling, sci, pranzo in quota, laboratorio di cucina con la guida di uno chef, discesa in motoslitta, giornata alla palestra di Fiames. L’esperienza porta un valore aggiunto non solo per i tre giovani che torneranno sicuramente arricchiti nella loro autonomia ma anche per tutto il territorio che si sta preparando per le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 - ha dichiarato il direttore dei Servizi Sociali e Socio Sanitari dell’Ulss Dolomiti Giampaolo Pecere -. Ringrazio il Comune di Cortina e tutti gli operatori turistici che si sono dimostrati particolarmente sensibili e inclusivi. Questa azione progettuale si inserisce infatti in un programma più ampio per favorire l’ospitalità di persone con disabilità.

A conclusione della prima fase del progetto “Turismo sociale e inclusivo”, l’Amministrazione Comunale esprime grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e per l’opportunità che le è stata offerta per misurarsi nelle tematiche dell’accoglienza a tre anni dai Giochi Paralimpici. Questi sentimenti sono stati condivisi da parte dell’intera Comunità, che ha aderito alle varie proposte realizzate. I ragazzi tirocinanti hanno partecipato con entusiasmo alle diverse attività per loro programmate, cimentandosi in sci, arrampicata, curling, gite e sedute in palestra, oltre a vivere momenti spensierati all’insegna della convivialità. La loro soddisfazione - ha commentato l’assessore Monica De Mattia del Comune di Cortina - ci ha riempito di orgoglio in quanto ci ha permesso di constatare come la nostra meravigliosa conca, pur morfologicamente chiusa, possa essere assolutamente inclusiva dal punto di vista sociale. Sentiti ringraziamenti in primis ai ragazzi e alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del progetto. Grazie alla dott. Alessandra Cappellaro, la dott. Sara Valleferro, gli Albergatori che hanno accolto i ragazzi seguendoli nei tirocini, le Associazioni che li hanno accompagnati durante le diverse attività.

 

 

© il Notiziario di Cortina

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