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È nata la società Infrastrutture Milano Cortina 2026 Spa

23 Novembre 2021
Feliciana Mariotti
Attualità

ZAIA FIRMA OLIMPIADI CON DE BERTI 1Ieri a Roma, al Ministero delle Infrastrutture è stato firmato l'atto costitutivo della SIMICO Spa, la Società “Infrastrutture Milano Cortina 2026 Spa”. Erano presenti il Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini e il vice ministro Alessandro Morelli, il sottosegretario con delega allo Sport Valentina Vezzali, i presidenti della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Veneto Luca Zaia, il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il vice presidente della Provincia di Bolzano Daniel Alfreider, il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina e l'assessore di Milano Giancarlo Tancredi

“Grazie a questa firma - ha commentato con soddisfazione il presidente della Regione Veneto Luca Zaia - non ci possono più essere alibi: adesso pancia a terra e lavorare verso le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Se del tempo è stato perso lo si recupererà e saranno olimpiadi memorabili”. 

Zaia, che era accompagnato dall’assessore alle Infrastrutture Elisa De Berti (nella foto), ha prima partecipato alla Cabina di regìa tra i protagonisti, al termine della quale si è tenuta la firma. “Con tutti gli attori in campo fin dall’inizio – ha detto Zaia – abbiamo sempre lavorato in pieno spirito di squadra; quello stesso spirito che servirà nell’agire tramite la nuova società, la cui importanza operativa è fondamentale. Il cancelletto si è aperto ora va fatta una discesa senza errori”. 

Il Sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina, che ha dato ieri la notizia sulla sua pagina Facebook, ha così commentato l'evento: "Mancano 1537 giorni! Parola d'ordine fare bene e in fretta!".

“Con la costituzione della nuova Società Infrastrutture entriamo in una fase decisiva, ora dobbiamo correre e recuperare il tempo perso. Ci sono poco più di quattro anni a disposizione per creare un evento unico ma soprattutto per gettare le basi di un futuro sostenibile per la nostra montagna, fatto di opere utili e collegamenti veloci per le persone e le imprese che ci vivono.

Come imprenditori del territorio chiediamo di accelerare i tempi e di essere coinvolti fin da ora nella programmazione”, ha dichiarato Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e coordinatrice del Tavolo Sport e Grandi Eventi di Confindustria. “La società, ora, deve essere subito messa nelle condizioni di operare con procedure semplificate e accelerate, altrimenti rischia di non centrare l’obiettivo”, ha rimarcato Berton. “In questo percorso, il confronto con il mondo dell’impresa è imprescindibile per fissare tempi e modalità. A maggior ragione, lo è con gli imprenditori locali che conoscono il territorio e sono quelli chiamati a rimanere e creare benessere anche dopo l’evento olimpico. La vera sfida infatti è questa: saper guardare nel lungo periodo”.

Anche per questo, gli industriali bellunesi con i colleghi di Confindustria Trento e di Assoimprese Alto Adige stanno portando avanti da diversi mesi uno studio volto a definire lo stato attuale e gli scenari pre e post Olimpiadi del sistema delle infrastrutture di trasporto di interesse per le province sulle quali insiste il Patrimonio Unesco.  A elaborarlo sono i ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale – Icea dell’Università degli Studi di Padova. “Siamo pronti a metterlo a disposizione della nuova società: si tratta di un contributo fattivo sulle opere che servono al territorio”, prosegue Berton. Il progetto si articola in tre step: dalla ricognizione e mappatura dell’esistente alla programmazione futura, guardando a uno sviluppo integrato dei territori alpini e delle loro interconnessioni con la pianura e i Paesi confinanti. Due gli orizzonti temporali del piano degli industriali: il primo è quello del 2026, anno delle Olimpiadi, il secondo è trentennale. “Siamo tutti chiamati a uno sforzo di programmazione e attuazione: Istituzioni, imprese e territori. Dobbiamo partire subito e col piede giusto. Non possiamo perdere nemmeno un minuto”, ha concluso Berton.

 

© il Notiziario di Cortina

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