Constantini-Mosaner: “Un bronzo che racconta molto più ...”
CONSTANTINI-MOSANER: “UN BRONZO CHE RACCONTA MOLTO PIÙ DI UNA MEDAGLIA”
Dopo l’oro a Pechino nel 2022, il 10 febbraio Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno portato a casa un bronzo. Con questi due risultati Stefania e Amos hanno fatto conoscere il curling che da sport di nicchia con una lunga storia e una grande tradizione è divenuto un feno- meno pop, appassionando tantissime persone, facendo so- gnare molti ragazzi.
Nella finale di Milano Cortina 2026 per il terzo posto il duo azzurro ha sconfitto 5-3 la Gran Bretagna con Bruce Muat e Jennifer Dodds, fuori dal podio dopo aver chiuso in vetta, e con una sola sconfitta, il Round Robin. A vedere i due scozzesi in tribuna c’era anche la Principessa Anna d’Inghilterra. Una volta ottenuto il bronzo, ai giornalisti i due azzurri, con occhi gioiosi, hanno così commentato a caldo il risultato: «È stata una competizione un po’ diversa dalle ultime due e questo ci ha messo alla prova, abbiamo dovuto lavorare insieme come squadra per portare a casa l’obiettivo e lo abbiamo fatto bene», ha dichiarato Stefania Constantini.
«Una medaglia veramente sofferta, ma tanto voluta perché abbiamo incontrato diverse difficoltà durante tutta la settimana, ma, siamo rimasti uniti nei momenti cruciali, arrivando così a ottenere una medaglia di bronzo pesantissima. Sono quasi più contento di questo bronzo rispetto all’oro di Pechino perché più sudato. È riu- scito a tirare fuori il meglio di noi stessi. Siamo felici del risultato» ha affermato Amos Mosaner.
«La medaglia a Pechino - ha aggiunto Stefania Constantini - è arrivata da una settimana strepitosa, ma dopo questo quadriennio è stato fondamentale confermarsi che è il lavoro più importante e noi abbiamo cercato di dare il meglio e aver portato a casa questa medaglia ci rende orgogliosi». I due hanno recuperato la delusione della partita persa con gli americani stando con le rispettive famiglie e i loro cari, rilassandosi. Nella mattinata del 10 febbraio hanno avuto il meeting con lo staff per analizzare la partita persa il giorno prima; questo ha dato loro la carica per affrontare con grinta l’incontro e riuscire a prendere la medaglia di bronzo. Stefania ha dedicato il bronzo ad Angela Romei, che non giocherà alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: «Avrei voluto condividere con lei le Olimpiadi, ma la porterò nel cuore» ha detto. Amos ha ricordato la scomparsa della madre della sua ragazza.
«Una squadra fatta di equilibrio e fiducia - ha scritto la Famiglia Zardini - su Facebook nella pagina de “Il Notiziario di Cortina”-. Stefania, ragazza semplice e autentica, capace di superare anche i momenti difficili, ha una gentilezza e un carisma naturale che parla senza alzare la voce. Accanto a lei Amos, compagno di sfida, presenza solida e determinata, con cui ogni difficoltà diventa percorso condivi- so e ogni traguardo una conquista doppia. Insieme dimostrano che la vera forza nasce dall’unione, dal rispetto e dal credere l’uno nell’altra. Un bronzo che racconta molto più di una medaglia...».
«Ancora una volta Stefania Constantini, atleta che fa parte del Progetto Giovani di Fondazione Cortina, ha scritto una pagi- na importante dello sport Azzurro - ha dichiarato Stefano Longo presidente di Fondazione Cortina - . La medaglia di bronzo che ha conquistato nel- la sua Cortina d’Ampezzo insieme ad Amos Mosaner nel double mix del cur- ling rappresenta un risultato straordinario, ottenuto al termine di un torneo dagli altissimi contenuti tecnici. Stefania e Amos sono stati capaci di reagire dopo la delu- sione di una semifinale persa negli ultimi istanti di gioco, dimostrando forza mentale, determinazione, capacità di concentrazione assolute. Per Fondazione Cortina e per Cortina tutta, questa medaglia di bronzo rappresenta un orgoglio immenso. Non c’era modo migliore per inaugurare il rinnovato Stadio Olimpiaco del Ghiaccio, struttura realizzata in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina d’Ampezzo 1956 e portata a nuovo splendore in occasione di Milano Cortina 2026. Dopo l’oro di Pechino 2022, il duo Constantini - Mosaner è di nuovo sul podio delle Olimpiadi: confermarsi ai vertici è cosa assolutamente non facile e riuscirci significa possedere delle qualità non comuni. Questa è una grande vittoria per il curling italiano, ma anche per il nostro territorio: è proprio qui, a Cortina d’Ampezzo, che questo sport trova le sue radici in Italia. Questa medaglia rappresenta la conferma di una tradizione secolare che ora si rilancia per proiettarsi nel futuro e coinvolgere sempre più le giovani generazioni».
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