Ra Zimes – Il nuovo orizzonte dell’hotel Villa Argentina
Il 29 gennaio, a Pocol, si è svolta una splendida inaugurazione. Da 115 anni l’Hotel Villa Argentina, guidato dalla famiglia Gilarduzzi - Menardi, è il baricentro di questo luogo incantato, crocevia ideale per chi ama sciare, correre, andare in bicicletta o semplicemente gode- re della natura circostante. Dall’esperienza centenaria nell’accoglienza di generazioni di viaggiatori, sportivi e amanti delle Dolomiti, è nata una nuova ala dell’hotel denominata Ra Zimes - “Le Cime” in ladino ampezzano.
Nell'Immagine un momento dell'Inaugurazione (Foto Thomas Gaspari Bandion)
Un sogno diventato realtà, nato con l’idea fondamentale di dare a chiunque la possibilità di godere della montagna in modo sostenibile, digitale, ma soprattutto accessibile.
Nell'immagine il parroco di Cortina, don Ivano, che ha dato la benedizione alla nuova ala va a vedere una camera della nuova ala
Le nuovissime 22 suite sono luminose e realizzate con grandi spazi per far sì che gli ospiti possano godere del paesaggio circostante in modo unico: qui il calore del legno, la pietra e la luce delle montagne si fondono in un’armonia perfetta, creando un’atmosfera intima e raffinata, in equilibrio tra tradizione alpina e design contemporaneo.
Gli spazi dedicati al benessere ospitano una SPA panoramica ideale per rigenerare corpo e mente e una palestra per chi non rinuncia all’allenamento anche in vacanza, entrambe immerse nella natura e con una vista sorprendente sulle Tofane. Spiega la proprietà: “Tutto il
progetto ruota attorno alla sostenibilità, all’accessibilità e alla digitalizzazione per avere il massimo risultato in termini di risparmio energetico e di libertà di movimento”. Ra Zimes è il riassunto perfetto dello spirito che da sempre anima l’Hotel Villa Argentina: un richiamo naturale alla montagna con tanta voglia di crescere e di innovare, ma restando fedeli alle proprie radici. È un tributo a chi ha creduto in questo luogo da 115 anni e lo ha trasformato in una casa per generazioni di viaggiatori innamorati di queste montagne.
ARTICOLO PUBBLICATO SU IL NOTIZIARIO DI CORTINA" ANNO LC - 90° N. 6 - 31 GENNAIO 2026
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