Skip to main content

Inaugurata la mostra curata da Sgarbi

08 Luglio 2021
Feliciana Mariotti
Cultura e mondanità

Sgarbi luglio 2021 1a

Nell'immagine in alto: Vittorio Sgarbi all'entrata della Casa delle Regole con il referente della Commissione Cultura delle Regole Gianfrancesco Demenego e il presidente di CortinaBanca Massimo Antonelli (Foto ©Feliciana Mariotti) 

Sgarbi luglio2021 2Oggi, giovedì 8 luglio, Vittorio Sgarbi è arrivato alle ore 15.00 a Cortina d'Ampezzo, al Museo d'Arte Moderna "Mario Rimoldi" presso la Casa delle Regole. È giunto direttamente da Cuneo, per l'inaugurazione della mostra: "Paesaggi d'Italia", di cui è curatore.

Prima però di intervenire ha girato per vedere come è stata allestita la mostra che si sviluppa su due piani, mentre tramite il cellulare si inseriva, a modo suo, nella polemica social tra Fedez, Chiara Ferragni e Matteo Renzi, sul ddl Zan.

Due simpatiche immagini con il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina (Foto ©Feliciana Mariotti). Sotto: Vittorio Sgarbi è con la professoressa Irene Pompanin (Foto©Feliciana Mariotti) 

Sgarbi luglio 2021 3bPoi, una volta terminata la telefonata, è sceso al piano terra.

Ad accoglierlo erano presenti: il sindaco di Cortina d'Ampezzo Gianpietro Ghedina, il presidente delle Regole Flavio Lancedelli, il presidente di CortinaBanca Massimo Antonelli, il referente della Commissione Cultura delle  Regole Gianfrancesco Demenego, la professoressa Irene Pompanin e gli artisti che hanno realizzato le opere esposte.

Sgarbi luglio 2021d

In questi mesi siamo stati costretti al distanziamento fisico, all'isolamento - ha detto Vittorio Sgarbi -. È tornato in auge il coprifuoco, un termine che appartiene al passato, al periodo della guerra e ha reso le città vuote. Abbiamo patito una violenza senza precedenti, ora assistiamo a una rinascita della cultura, alla riapertura dei Musei.  L'Italia è il paese più bello del mondo  E non è un luogo comune, è un dato di fatto, oggettivo, qualitativo e quantitativo. Laddove l'uomo ha messo le pale eoliche, il paesaggio è stato alterato, rovinato. Lo stesso presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivendicato la parola "Paesaggio" e ha rievocato il termine che rientra all'interno dell'articolo 9 della costituzione, volto a tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Esistono vari tipi di paesaggi - ha continuato Sgarbi -  quello pittoresco, tipo Capri, e quello sublime delle Dolomiti, in queste opere avete dato vita a quel genere tanto declamato nell'infinito di Leopardi, che è il paesaggio interiore. 

Sgarbi non si è risparmiato: delle opere che fanno parte di questa mostra, frutto del lavoro dei miei due assidui collaboratori, il 40 per cento si distingue per originalità, venti non sfigurano accanto ai grandi del Museo d'Arte moderna "Mario Rimoldi".

Poi sfogliando il catalogo ha commentato l'opera di ogni singolo artista e infine ha detto: Siamo davanti a una mostra semplice e onesta con opere di artisti che dimostrano una certa audacia e un definito rigore.. Un'esposizione da vedere, curata da Vittorio Sgarbi. Rimarrà aperta per tutta l'estate. 

© il Notiziario di Cortina

CONDIVIDI