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Sabato 20 marzo a "Una Montagna di libri" presentazione del libro: "Sanpa, madre amorosa e crudele"

18 Marzo 2021
Feliciana Mariotti
Cultura e mondanità

Sono un figlio ripudiato di Sanpa, la Sanpa che ti fa e che ti disfa, madre amorosa ma anche crudele”, commenta così Fabio Cantelli Anibaldi  la sua esperienza a San Patrignano, comunità di recupero fondata da Vincenzo Muccioli a cui Netflix ha appena dedicato una docu-serie vista e amata da centinaia di migliaia di persone. E mente divampa il fuoco della polemica, Cantelli, che è uno dei protagonisti del documentario dopo essere stato ospite e portavoce della comunità, e dopo aver curato la propria dipendenza da eroina e cocaina, racconterà tutto questo a Una Montagna di Libri, presentando il suo libro, “Sanpa, madre amorosa e crudele” (Giunti). Cantelli risponderà alle domande di Francesco Chiamulera e Giovanni Viafora. L’appuntamento è per sabato 20 marzo 2021, alle ore 18.00. Uno speciale evento accessibile liberamente in diretta streaming interattiva da Cortina sulla pagina Facebook (facebook.com/unamontagnadilibri), sul canale YouTube (14dd5266c70789bdc806364df4586335-gdprlock/UnaMontagnadiLibri) e sul profilo Instagram (@unamontagnadilibri) di Una Montagna di Libri. Il libro: Sanpa, madre amorosa e crudele

«Il tossicomane che vuole morire è un'immagine buona per giornali e televisioni perché nessun uomo, forse nemmeno il suicida, vuole la morte. Essendo mortali, la morte non è questione di volerla quanto, semmai, di accettarla, di riconoscerla come destino. Il tossicomane non vuole la morte e muore proprio per questo, perché non sa accettarla». La comunità di San Patrignano fondata da Vincenzo Muccioli è tema centrale del racconto di Fabio Cantelli, ma nelle sue pagine c’è molto altro. C’è il perseguire estasi al confine tra vita e morte. C’è la grandezza di un uomo, Muccioli, degenerata in titanismo e megalomania con l’espansione incontrollata della comunità. C’è una scrittura inedita nella letteratura sulle tossicodipendenze, capace di saldare testimonianza e riflessione, disperazione individuale e disagio di civiltà. Fonte d’ispirazione per gli autori di Sanpa. Luci e tenebre di San Patrignano, documentario messo in onda su Netflix che tanta attenzione e clamore sta suscitando, il libro è un memoir bruciante e sofferto che rivela il talento di uno scrittore.   L'autore: Fabio Cantelli Fabio Cantelli Anibaldi è nato a Gorizia nel 1962. Tra il 1992 e il 1995 è stato capo ufficio stampa di San Patrignano. Approdato al Gruppo Abele, di cui è oggi vicepresidente, ha diretto il mensile Narcomafie e, dal 2005, cura la comunicazione di don Luigi Ciotti. Nel 2012, con Carlo Sini, ha pubblicato La verità è un’avventura – conversazioni sulla filosofia e la vita (Edizioni Gruppo Abele). SanPa, madre amorosa e crudele è la riedizione del memoir La quiete sotto la pelle (Frassinelli, 1996).  

© il Notiziario di Cortina

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