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Apertura dei Mondiali 2021 con Gianna Nannini e Francesco Gabbani. Uno spettacolo che racconta le Dolomiti, il Veneto e l'Italia...

25 Gennaio 2021
Feliciana Mariotti
Cultura e mondanità

La Cerimonia d’Apertura dei Campionati del Mondo di sci alpino, in programma a Cortina d’Ampezzo fissata per domenica 7 febbraio sarà trasmessa alle ore 18.00 su Rai2, con milioni di spettatori collegati in diretta televisiva da numerosi Paesi. Per i Mondiali ci sarà un grande spettacolo. Un racconto immaginifico di grande impatto che, in 75 minuti, saprà ripercorrere la storia del grande sci mondiale e saprà valorizzare l’unicità dell’Italia, del Veneto e delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, con un’esplosione di suggestioni ed emozioni coinvolgenti. Lo spettacolo darà il via alle due settimane iridate ed è organizzato da Fondazione Cortina 2021 in collaborazione con Triumph Group International, agenzia di organizzazione eventi tra le maggiori a livello internazionale. Si svilupperà in una narrazione fatta di luci e di suoni capace di dare corpo a cultura e storia di Cortina d’Ampezzo, patria degli sport invernali sin dai tempi epici delle Olimpiadi del ’56. Il futuro il fil rouge della Cerimonia sarà il futuro declinato in tutte le sue forme. Un messaggio che vede lo sport, la speranza e la passione come il motore per guardare avanti con fiducia. A fare gli onori di casa sarà la conduttrice Petra Loreggian, tra le più conosciute voci di RDS, che accompagnerà l’evento alternando fasi performative a momenti istituzionali, come i saluti delle Autorità e dei dirigenti FIS, la sfilata delle squadre partecipanti e la cerimonia dell’alzabandiera col Tricolore. Grande attesa anche per Gianna Nannini, la cui voce graffiante echeggerà nella notte iridata, portando a Cortina la carica del grande rock italiano. Insieme a lei saliranno sul palco artisti del calibro di Francesco Gabbani, Francesco Montanari, Alfa, Andrea Casta, Jacopo Mastrangelo. Dal passato al presente e sempre diretti al futuro, la Cerimonia sarà un racconto in cui i valori sportivi sono linfa di crescita e sviluppo di comunità e territori, aprendosi poi agli splendidi paesaggi umani e naturali del Veneto (con un focus particolare sulle città di Venezia e Verona, anch’esse patrimoni dell’umanità UNESCO), fino alla grande varietà di ambienti a livello nazionale. Di grande impatto visivo ed emotivo saranno, in particolare, le performance sinestetiche del Carnevale di Venezia: la Serenissima, Regina delle Acque, trova in Cortina la sua ideale Regina delle Nevi, due perle di un territorio unico al mondo. Sarà questa scenografia ad accogliere Tina Maze, campionessa mondiale e olimpica che indosserà un meraviglioso abito firmato dall’atelier veneziano di Antonia Sautter. Lo spettacolo di suggestioni visive, musicali e vocali, continuerà con l’ammaliante atmosfera dell’Arena di Verona, a testimonianza dell’unicità di un territorio italiano tra i più conosciuti e amati a livello mondiale. A rappresentare la storia e il folklore ampezzani saranno anche le note del Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo, che vanta una tradizione bandistica che risale al 1861. Sarà quindi un saliscendi, uno slalom, un percorso non solo sciistico, ma anche culturale e sociale che darà voce ai pilastri dell’italianità, ma che, contemporaneamente, correrà verso il domani, puntando anche sui giovani artisti per dare respiro ad una nuova speranza. Una Cerimonia di Apertura che nascerà dal buio, allegoria dell’attuale momento storico, e si rinnoverà in ogni suo passaggio e attraverso ogni suo protagonista, quasi cibandosi della linfa artistica di ognuno di essi. «Con i Mondiali di Sci renderemo onore al nostro Paese – ha commentato Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021 – Il 7 febbraio andrà in scena, sotto i riflettori del mondo, l’Italia migliore: quella che sa fare squadra, che sa guardare con fiducia al futuro, che non si spaventa davanti alle difficoltà ma è capace di serrare i ranghi e raggiungere i propri obiettivi. La nostra speranza è che, dall’ineguagliabile scenario della Regina delle Dolomiti, possa giungere in tutto il mondo un messaggio di speranza e di rinascita, fondato sui valori sani e costruttivi dello sport e della montagna». «La Regina delle Dolomiti oggi vede avverarsi il sogno iridato – ha commentato Gianpietro Ghedina, Sindaco di Cortina d’Ampezzo – È un sogno per il quale tutta la nostra comunità ha lavorato instancabilmente, fianco a fianco, superando qualsiasi difficoltà. Dai cittadini alle Istituzioni, ognuno di noi sarà onorato del risultato di questo straordinario evento. Cortina si presenta al mondo come emblema dei valori dello sport e messaggera di speranza; la cerimonia di apertura renderà omaggio al nostro territorio, al Veneto e all’Italia, e saprà stupire con ciò che tutto il mondo ci ammira: la bellezza e la capacità di farne la nostra forza». «L’appuntamento inaugurale di Cortina 2021 rappresenta un momento fondamentale per l’intera industria creativa, che si dimostra resiliente e conferma la sua rilevanza strategica nell’economia del nostro Paese. Questo grande show sportivo sarà un importante volano mediatico per ogni filiera del made in Italy», ha commentato Maria Criscuolo, Chairwoman di Triumph Group International.

© il Notiziario di Cortina

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