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LA CERIMONIA D’APERTURA ALLO STADIO DI MILANO

05 Febbraio 2026
Feliciana Mariotti
Attualità

Milano Cortina 2026 Cauldron 1La Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è in programma domani, venerdì 6 febbraio alle ore 20.00, allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, e trasmessa su Rai 1. Si esibiranno alcune tra le voci e i volti più riconosciuti dello spettacolo italiano e internazionale. Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilde De Angelis, Ghali, Cecilia Bartoli, Lang Lang e molti altri saranno protagonisti dello show di Milano Cortina 2026. Più di 1.300 le persone del cast impegnate nello spettacolo, provenienti da oltre 27 Paesi, affiancati da più di 950 operatori tra staff e forza lavoro degli altri fornitori, attivi tra lo Stadio di San Siro e le varie località gara. Oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali e oltre 700 ore di prove tra Milano, Cortina d’Ampezzo, Livigno, Predazzo e Arco della Pace. Lo spettacolo di due ore e mezza vedrà sfilare due bandiere con i cerchi olimpici, una a Milano portata da otto portabandiera e una a Cortina d’Ampezzo portata da due portabandiera. L’ultimo tedoforo a Milano accenderà il braciere. Elemento altamente simbolico della Cerimonia saranno i due bracieri dei Giochi, che per la prima volta si accenderanno e spegneranno simultaneamente a Milano e Cortina d’Ampezzo. L’annuncio dell’Apertura verrà dato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal presidente del CIO Kirsty Coventry. Le fasi protocollari si svolgeranno allo Stadio di San Siro di Milano e Cortina d’Ampezzo (alzabandiera compreso). Saranno previsti collegamenti anche con Livigno e Predazzo. Davanti alla TV lo spettatore vedrà un’unica parata, in realtà saranno quattro, per un evento pensato per unire spettacolo, innovazione e partecipazione collettiva.

THE OPENING CEREMONY AT MILAN’S STADIUM

Calderone CortinaOnly a few hours remain until the Opening Ceremony of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games, scheduled to take place at the Giuseppe Meazza Stadium (San Siro) at 8.00
pm and broadcast on Rai 1. For the first time, the Ceremony will be a distributed event, unfolding across multipleì locations with a global scope.
It is the result of a collective project involving thousands of people and high-level artistic, technical, and organizational expertise.
The evening will feature the participation of numerous internationally renowned artists, including Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilde De Angelis, Ghali, Cecilia Bartoli, and Lang Lang. More than 1,300 cast members from 27 countries will take part in the show, supported by over 950 staff members and suppliers.
The creation of the original soundtracks involves more than 500 musicians, with over 700 hours of rehearsals held in Milan, Cortina d’Ampezzo, Livigno, and Predazzo.
During the Ceremony, two flags bearing the Olympic rings will parade, one in Milan and one in Cortina d’Ampezzo, where for the first time in Olympic history two Olympic Cauldrons will be lit simultaneously.
The official opening of the Olympic Games will be announced by the President of the Italian Republic, Sergio Mattarella, and the President of the IOC, Kirsty Coventry.
On television, viewers will see a single parade, which in reality will consist of four, in an event designed to bring together spectacle, innovation, and collective participation. (m.b.)

I PORTABANDIERA DELLA BANDIERA OLIMPICA

Sono dieci le personalità di rilievo internazionale che porteranno la bandiera con i cinque cerchi olimpici intrecciati su sfondo bianco. La bandiera olimpica sfilerà al San Siro Olympic Stadium di Milano, accompagnata da otto portabandiera, e a Cortina d’Ampezzo, con due portabandiera.
A Milano saranno presenti:
Tadatoshi Akiba (Giappone) è stato sindaco di Hiroshima dal 1999 al 2011. Durante la sua carriera politica si è distinto per il suo impegno globale a favore del disarmo nucleare. È stato membro attivo
dei Mayors for Peace.

Rebeca Andrade (Brasile) è l’atleta Olimpica più premiata nel suo Paese. Dopo aver superato numerosi e gravi infortuni, è diventata simbolo di perseveranza e resilienza. Ha partecipato a tre Olimpiadi (Rio 2016, Tokyo 2020, Parigi 2024), ha vinto la medaglia d’oro in due edizioni dei Giochi, Tokyo 2020 (volteggio) e Parigi 2024 (corpo libero) oltre ad aver ricevuto il Laureus World Comeback of the Year Award nel 2025. Sostiene le cause legate ai diritti delle donne alla sostenibilità e all’educazione ed è stata ambasciatrice dell’IOC e del programma One Win Leads to Another in Brasile.

Maryam Bukar Hassan (Nigeria) è stata nominata UN Global Peace Advocate nel luglio 2025. È impegnata nella promozione della parità di genere, dell’empowerment giovanile e nella costruzione di una pace più inclusiva e duratura.

Nicolò Govoni (Italia) scrittore e attivista è stato candidato al Premio Nobel per la Pace nel 2020 e nel 2023 per l'impegno nella protezione dei minori rifugiati. È CEO e presidente di Still I Rise.

Filippo Grandi (Italia) è stato Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati dal 2016 al 2025. Ha avuto decenni di esperienza umanitaria in Africa, Medio Oriente e Asia, ha guidato gli sforzi globali dell’UNHCR per proteggere le persone costrette a fuggire da conflitti e persecuzioni. È Vicepresidente della Olympic Refuge Foundation ed è stato insignito dell’Olympic Laurel ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.

Eliud Kipchoge (Kenya), uno dei più grandi maratoneti, ha partecipato 5 volte ai Giochi di Atene 2004, Pechino 2008, Rio 2016, Tokyo 2020, Parigi 2024, due volte Campione Olimpico di maratona (Rio 2016 e Tokyo 2020). Nel 2019 ha corso una maratona in meno di due ore (1:59:40) a Vienna, diventando un simbolo globale di eccellenza, disciplina e perseveranza. È Ambasciatore di Buona Volontà UNESCO per Sport, Integrità e Valori.

Cindy Ngamba è atleta del Refugee Olympic Team. Costretta a fuggire nel Regno Unito a 11 anni, ha praticato il calcio prima di scoprire il pugilato. Ai Giochi di Parigi 2024 diventata la prima
atleta del Refugee Olympic Team per aver conquistato la medaglia di bronzo.

Pita Taufatofua (Tonga) è stato il primo atleta tongano ad aver rappresentato il proprio Paese ai Giochi Olimpici Estivi (taekwondo a Rio 2016 e Tokyo 2020) e ai Giochi Olimpici Invernali (sci di fondo a PyeongChang 2018). Per il suo impegno è stato nominato UNICEF Pacific Ambassador, ruolo in cui sostiene i diritti, l’educazione e la salute dei bambini.

A portare la bandiera Olimpica a Cortina d’Ampezzo saranno:

Franco Nones, nato in Val di Fiemme nel 1941, è il primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Vinse la medaglia d'oro nella 30 km ai Giochi Olimpici Invernali di Grenoble
del 1968. Oltre all'oro Olimpico, vanta anche un bronzo ai Mondiali di Oslo del 1966 e ben 16 ori ottenuti in ambito nazionale.

Martina Valcepina gareggia per le Fiamme Oro e fa parte della Nazionale italiana di short track. Ha vinto tre medaglie Olimpiche tra il 2014 e il 2018: 2 argenti e 1 bronzo, tutti ottenuti nelle staffette. In ambito europeo ha vinto oltre 10 medaglie, tra cui 4 ori tra il 2011 e il 2018.

Articoli stampati oggi che saranno in edicola, nei bar, nelle Gallerie d'arte e in alcuni negozi domani nel giornale IL NOTIZIARIO DI CORTINA ANNO LC - 90° n. 7 - 6 febbraio 2026.

© il Notiziario di Cortina

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