IL GERIATRA PER GLI ANZIANI OLIMPICI
Presentato, nella tarda mattinata di giovedì 29 gennaio nella sala consiliare del Comune di Cortina d’Ampezzo, “Il Geriatra per gli Anziani Olimpici” un progetto sperimentale per il periodo olimpico che vede la collaborazione tra Comune di Cortina d'Ampezzo, l’ULSS n. 1 Dolomiti e l’Azienda Speciale Servizi alla persona “Cortina”.
In presenza del sindaco Gianluca Lorenzi, dell'amministratore delegato della Casa di Riposo Luciano Pompanin Dimai e del dottor Michele Conati, direttore dell’Uoc di geriatria dell’ospedale di Belluno, Giuseppe Dal Ben, direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti, ha detto: “Da diverso tempo abbiamo pensato di aiutare gli anziani, che sono in Casa di Riposo e che vivono in casa perché necessitano di un geriatra, di un ambula- torio geriatrico a Cortina d’Ampezzo e a San Vito di Cadore e una guardia attiva nelle due località in grado di fornire un servizio attivo h 24, 7 su 7.
Nell'immagine: Il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi, il direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti Giuseppe Dal Ben, Luciano Pompanin Dimai amministratore delegato della Casa di Riposo e il dottor Michele Conati direttore dell’Uoc di geriatria dell’ospedale di Belluno.
La Casa di riposo, che già offre la Telemedicina, avrà un ambulatorio geriatrico, ma anche gli anziani che non sono in Casa di Riposo potranno avvalersi di visite specialistiche in ambulatorio o in casa nel periodo dei Giochi Olimpici e Paralimpici”. Si tratta di un progetto sperimentale che potrebbe avere un futuro.
“Questo progetto - ha spiegato il dottor Michele Conati - si rivolge agli ultraottantenni di Cortina d’Ampezzo e di San Vito di Cadore che si avvalgono di piani terapeutici e tanti presentano una demenza”.
La Telemedicina
Per il dottor Conati: “Queste persone, che desiderano ricoverarsi hanno comuni segni e sintomi, per lo più dovuti alla combinazione di varie cause (alterazioni di segni vitali e difficoltà respiratorie, caduta e dolori, alterazione dello stato mentale e comportamentale) fondamentale quindi risulta la Telemedicina, che è già presente in 8 RSA della provincia (Alpago, Cortina d’Ampezzo, Auronzo di Cadore, Santo Stefano di Cadore, Ponte nelle Alpi, Lamon, Santa Giustina e Lima- na), ed è nata un anno fa per dare una risposta alla cronicità così si è pensato, per il periodo dal 26 gennaio al 16 marzo, di estenderla anche ai pazienti fuo- ri della RSA, dando loro la possibilità di utilizzare la telemedicina e mediante una rete assistenziale del territorio di individuare percorsi alternativi all’ospedalizzazione, puntando su una medicina basata sulla persona. La Telemedicina si avvale di un kit Multirilevazione utile alla medici- na di prossimità che prevede un tablet con sim, per la gestione dei dispositivi, le anagrafiche e la trasmissione dei dati all’unità dell’Ulss, una bilancia (per il peso corporeo) e un dispositivo utile alla misurazione della pressione arteriosa, della saturazione di ossigeno, della frequenza respiratoria, della tempera- tura corporea e dell’elettrocardiogramma a 12 derivazioni collegato tramite SIM alle cardiologie di Belluno e Feltre. Con tutti questi dati viene creato un fascicolo elettronico che vede ed elabora una risposta, utile per avere il referto.
Attività Geriatrica
Durante Milano Cortina 2026 l’attività geriatrica degli ultraottantenni punta su: visite geriatriche a domicilio su richiesta del curante, visite geriatriche presso la RSA Angelo Majoni di Cortina, visite geriatriche ambulatoriali su richiesta del curante, rinnovi di piani terapeutici per pazienti con deterioramento cognitivo e per disturbi comportamentali, revisioni di terapie domiciliari ed ECG. L’attività ambulatoriale è prevista due volte la settimana nell’area Cortina/San Vito di Cadore e si svolge presso la RSA “Angelo Majoni” di Cortina, il Distretto di Cortina d’Ampezzo e il Centro di Assistenza Primaria di San Vito di Cadore.
L’attività a Cortina si svolge il lunedì mattina (dalle 10.00 alle 11.00 presso la RSA “Angelo Majoni” e dalle 11.00 alle 13.00 presso il Distretto di Cortina o presso il domicilio del paziente) e il giovedì pomeriggio (dalle 14.00 alle 15.00 presso la RSA “Angelo Majoni” e dalle 15.00 alle 17.00 presso il Distretto di Cortina o presso il domicilio del paziente).
L’attività a San Vito di Cadore avviene il lunedì pomeriggio (dalle 14.00 alle 16.00 presso il domicilio del paziente) e il giovedì mattina (dalle 10.00 alle 13.00 presso il Servizio di Assistenza Primaria di San Vito di Cadore o a domicilio del paziente).
L’attività geriatrica viene garantita dal dottor Conati con l’aiuto di un’infermiera del Corpo delle Crocerossine del Veneto, ed è condivisa con i medici (guardia attiva): Da Rè, Carreri e Russo, chiamando il numero 116117.
Nel progetto sono coinvolti: UOC di Geriatria di Belluno, UOC di Cardiologia di Feltre, Farmacia territoriale, Ingegneria Clinica, Sistema Informatico e Distretto sanitario Cadore.
ARTICOLO PUBBLICATO SU IL NOTIZIARIO DI CORTINA" ANNO LC - 90° N. 6 - 31 GENNAIO 2026
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