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DAL 6 AL 22 FEBBRAIO OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026

JPG GHIACCIO CORTINA ALLORO FRONTELe Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si disputano dal 6 al 22 febbraio, anche se alcune competizioni (senza l’assegnazione delle medaglie) iniziano un paio di giorni prima rispetto alla Cerimonia d’Apertura, fissata per il 6 febbraio a Milano, allo Stadio Meazza di San Siro.

Il programma prevede dal 4 febbraio il curling doppio misto, che inaugura le competizioni ufficiali. Il giorno successivo si affiancano le prime partite di hockey su ghiaccio femminile e le qualificazioni di snowboard big air.

I Giochi tornano in Italia a distanza di vent’anni dall’edizione di Torino 2006 e di settant'anni dalle prime Olimpiadi Invernali. Si parla di uno spettacolo nello spettacolo, la rassegna olimpica coinvolge tre Regioni (Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige). Vede il debutto, per la prima volta, dello sci alpinismo con tre prove: le due sprint di genere e la staffetta mista. 

Il 6 febbraio, giornata della Cerimonia di Apertura, il calendario evidenzia alcune competizioni, come curling e pattinaggio di figura, a conferma di una programmazione pensata per ottimizzare tempi e impianti. 

Dal 7 febbraio in poi il calendario entra nel vivo. Ogni giornata prevede più eventi da medaglia, con una media compresa tra cinque e dieci titoli assegnati al giorno. Il fine settimana dell’8 e del 9 febbraio concentra alcune delle gare più seguite come le discese libere e lo snowboard.

A metà dei Giochi trovano spazio le combinazioni a squadre nello sci alpino, le staffette nel biathlon e le prime finali di short track. Le finali dei tornei di hockey su ghiaccio maschi- le e le competizioni di pattinaggio di figura sono in programma tra il 19 e il 22 febbraio.Il pattinaggio di figura ha program- mi corti, programmi liberi e gala fi- nale, che tradizionalmente chiude la disciplina. Anche il pattinaggio di velocità accompagna l’intero arco dei Giochi, con distanze che vanno dai 500 metri alle mass start di fine programma.

Decisive sono le ultime giornate. Dal 19 febbraio in poi il calendario di Milano-Cortina 2026 si concentra sulle finali. Le gare di biathlon mass start, le prove di sci di fondo sulle distanze più lunghe e le finali di snowboard e freestyle caratterizzano la parte conclusiva dell’evento.

Il 21 febbraio è una delle giornate più dense, con fino a dieci eventi da medaglia. In questa fase si disputano anche le finali di curling e le ultime gare di hockey su ghiaccio, che culminano con la finale maschile del 22 febbraio. La giornata conclusiva prevede ancora alcune assegnazioni di medaglie nella mattinata, prima della Cerimonia di Chiusura.

LE SEDI DALLE COMPETIZIONI DELLE VARIE DISCIPLINE

La Valtellina è il punto di riferimento per sci alpino maschile, sci alpinismo, freestyle e snowboard. Livigno accoglie le discipline freestyle e snowboard, mentre la pista Stelvio di Bormio è teatro delle gare di sci alpino maschile, con alcune prove più spettacolari del programma, e di sci alpinismo.

Milano ospita la Cerimonia d’Apertura e le competizioni indoor. Si disputano l’hockey su ghiaccio, il pattinaggio di figura, il pattinaggio di velocità e lo short track.

Cortina d’Ampezzo, già protagonista delle Olimpiadi del 1956, ha lo sci alpino femminile, oltre a curling e sport di scivolamento.

Nel cluster rientra anche Anterselva, sede delle competizioni di biathlon, disciplina molto seguita dagli euro- pei.

La Val di Fiemme completa il quadro con salto con gli sci e sci di fondo. Predazzo è il centro per le gare di salto, mentre Tesero ospita le prove di fondo, comprese le mass start sulle lunghe distanze che assegnano le ultime medaglie.

LE CERIMONIE DI APERTURA E CHIUSURA

Allo Stadio di San Siro, intitolato al campione Giuseppe Meazza, uno spettacolo di grande effetto scenografico svela la partecipazione di artisti internazionali di grande successo, come la vincitrice del Grammy Award Mariah Carey, la vincitrice del Golden Globe Laura Pausini, il tenore italiano Andrea Bocelli, oltre all'attore e produttore pluripremiato Pierfrancesco Favino e all’attrice candidata agli Emmy Sabrina Impacciatore.

Armonia è il tema della Cerimonia di Apertura. I momenti clou sono rappresentati dalla doppia accensione del braciere e dalla sfilata delle delegazioni.

Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici e Paralimpici vengono accesi e spenti due calderoni contemporaneamente in due città diverse: a Milano, all'Arco della Pace, e, a Cortina d’Ampezzo, in piazza Angelo Dibona. Realizzati in alluminio aeronautico, da Fincantieri su un progetto di Marco Balich in collaborazione con Lida Castelli e Paolo Fantin, i bracieri di Milano Cortina 2026 si accendono e spengono in perfetta sincronia. All’interno, la Fiamma è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo e utilizza effetti scenici sostenibili: nessuna ricaduta di materiali, basso impatto acustico, minime emissioni di fumo e totale sicurezza per ambienti a contatto con il pubblico.

La delegazione italiana sarà guidata da quattro portabandiera: Fontana e Pellegrino sfilano a Milano, Brignone e Mosaner a Cortina d’Ampezzo. È prevista la sfilata degli atleti in alcune località di gara, fulcro dell’evento è Milano, ma l’attenzione viene focalizzata anche su Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo.

La chiusura, programmata il 22 febbraio, è in una location speciale: l’Arena di Verona, con uno spettacolo “Beauty in Action” (la Bellezza in Azione), ideato da Filmmaster, fonderà musica, arte e spirito sportivo. L’e- vento celebra la chiusura dei Giochi con Roberto Bolle e scenografie ispira- te all’acqua, coinvolgendo anche piazza Bra. Verran- no fusi la storia millena- ria del famoso monumento e il futuro del movimento olimpico.

Sempre all’Arena il 6 marzo si tiene la Cerimonia d’Apertura dei XIV Giochi Paralimpici. La cerimonia di chiusura avverrà allo Stadio olimpico del Ghiaccio con la famosa cantante Arisa che canterà la famosa canzone scritta da Domenico Modugno e Franco Migliacci nel 1958 "Nel blu dipinto di blu", più conosciuta per il ritornello "Volaré, oh-oh".

ARTICOLI PUBBLICATI SU IL NOTIZIARIO DI CORTINA"  ANNO LC - 90° N. 6 - 31 GENNAIO 2026



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