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Approvato nuovo regolamento del Fondo Comuni confinanti

04 Ottobre 2021
Feliciana Mariotti
Attualità

Fondo Comuni confinanti 1Il giorno 1 ottobre, nel corso della riunione del Comitato paritetico Fondo Comuni Confinanti che si è tenuta a Trento, è stato approvato all’unanimità il nuovo regolamento che sovrintende alla programmazione d’area vasta 2019-2024, quindi per sei annualità anziché cinque, con richiesta specifica partita dalla Provincia di Belluno e avallata dalle Province venete e lombarde e dalle due Regioni.

Con l’approvazione di linee guida, road map e schema di gestione degli uffici decentrati del Fondo, le novità approvate sono diverse, a partire dall’alleggerimento dell’iter amministrativo in capo ai Comuni. Per quanto riguarda le modalità di presentazione dei progetti (per la nuova programmazione 2019-2024 ci sono sei mesi di tempo), viene introdotta la possibilità di trasferimento delle risorse direttamente alle Province, con l’aggiunta dell’anticipo del 10% delle spese per gli interventi approvati.

I Comuni inoltre potranno presentare interventi per stralci e avranno diritto in anticipo al 5% dell’ammontare delle risorse approvate per i progetti di fattibilità. Si tratta di un passaggio che consente di avere subito a disposizione le risorse per una progettazione migliore e dettagliata, che quindi presenta meno inghippi nell’attuazione. L’altra grande novità è rappresentata dalla a valere sul quale il Comitato paritetico può presentare progetti bilaterali o di particolare rilevanza, in concertazione con i territori. Questo plafond vale il 10% del riparto di ogni singola provincia, per Belluno circa 2,6 milioni di euro l’anno. L’altra grande novità è rappresentata dalla creazione di un plafond a valere sul quale il Comitato paritetico può presentare progetti bilaterali o di particolare rilevanza, in concertazione con i territori. Questo plafond vale il 10% del riparto di ogni singola provincia, per Belluno circa 2,6 milioni di euro l’anno.

Particolare attenzione è stata riservata al potenziamento degli uffici decentrati del Fondo, con risorse dedicate e utilizzabili per assunzioni e personale tecnico; per Belluno significa circa 400mila euro l’anno per tutte le sei annualità della programmazione. Si tratta di una misura importante per gli uffici territoriali di gestione delle risorse Fcc - commenta il consigliere provinciale delegato al Fondo Comuni confinanti Paolo Perenzin -. In Provincia il grande lavoro fatto dai nostri tecnici ha garantito una regia costante e un supporto riconosciuto per l’area vasta. E questo rafforzamento consentirà di continuare su questa strada, per cui ringraziamo l’attuale presidente del Comitato paritetico e il suo predecessore.

Dario BondÈ un ulteriore tassello nell’esercizio dell’autonomia dei territori - afferma il presidente del Comitato paritetico, deputato Dario Bond - . Lo spirito del Fondo è sempre stato quello di ridurre il gap tra Province autonome e territori contermini. Rafforzando gli uffici decentrati del Fondo, dando a ogni Provincia piena autonomia nel gestire le pratiche, andiamo proprio in questa direzioneTra le altre novità degne di nota, anche l’inserimento di un limite minimo per progetti strategici, che devono ammontare almeno a 1,5 milioni (con possibilità, però, di deroga da parte del Comitato paritetico in caso di interventi particolarmente significativi).

È grande la soddisfazione per aver portato all’approvazione unanime questo nuovo regolamento - conclude il presidente del Comitato paritetico -. Ora lavoriamo per far sì che le risorse messe in circolo dalla programmazione 2019-2024 portino frutti duraturi nei territori.

Bene il nuovo regolamento! Ora però bisogna spostare il focus dall'attenzione alle regole alle buone politiche per il territorio, mettendo in campo progetti veramente strategici e di area più vasta - ha  aggiunto l'ex presidente  del Comitato paritetico Roger De Menech -.  La prima fase è stata quella di rimettere in moto il fondo. Adesso spetta ai territori e alla politica  farlo diventare un vero propulsore dello sviluppo.

 

 
 
 
 
 

© il Notiziario di Cortina

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