(f.m.) E' uscito, edito da Canova, "Il mio silenzio" di Antonio Chiades.
Si tratta di una raccolta di poesie che rivela un'intensa penetrazione nel significato del tempo, ritrovato e rivissuto nei tanti volti incontrati, nelle emozioni del passato che si ripresentano vive nella memoria, intessuta di dolci presenze e di qualche nostalgica assenza.
In 37 pagine Chiades descrive la vibrante adesione alla vita, ma anche l'amore per la natura e il suo creatore come in "Luce che bagni le pietre".
Luce che bagni le pietre
dei monti
e di queste contrade
Leggera e fuggitiva
che riveli
ogni contradizione
donami la semplicità
la tua visione
allontana da me
ogni tardo rancore
luce che hai cuore
e hai mente
che giungi senza clamore
luce divina del mondo
che non conosci
tenebre o assenze
che appari a chi ha tutto
a chi ha niente
che avvolgi ogni festa
ogni giornata
© il Notiziario di Cortina