Milano Cortina 2026: Consegnato il “Collare d’Oro” a Gianpietro Ghedina, Sindaco di Cortina d’Ampezzo

17 dicembre 2019 at 17:10

Luca Zaia e Gianpietro Ghedina – www.ilnotiziariodicortina.com

Ho avuto l’onore di ricevere  il 16 dicembre a Roma la massima onorificenza del CONI, il Collare d’oro, assieme al Governatore del Veneto Luca Zaia, al Sindaco di Milano Beppe Sala e al Governatore della Lombardia Attilio Fontana – ha dichiarato Gianpietro Ghedina, sindaco di Cortina d’Ampezzo – . È il riconoscimento a noi amministratori per aver creduto, fortemente voluto e conquistato le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Come ha detto Giovanni Malagò: ‘La vittoria di Milano-Cortina 2026 è stata il capolavoro dello sport italiano’. Lo dedico e lo condivido con la mia Comunità di Cortina d’Ampezzo”. La settimana scorsa, martedì 10 dicembre all’Orientation Seminar di Milano, Gianpietro Ghedina aveva infatti affermato: “Il sogno olimpico è dentro ciascuno di noi e per chi abita in montagna è strettamente legato alla neve e al ghiaccio, con cui conviviamo per buona parte dell’anno. A giugno questo sogno è divenuto realtà grazie a una squadra molto affiatata che ha contribuito a riportare le Olimpiadi a Cortina a 70 anni dai Giochi invernali del 1956″: queste parole hanno aperto anche l’intervento di oggi a Roma, durante la cerimonia di consegna al Foro Italico.

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La giornata  della consegna  del Collare d’Oro è stata una festa per celebrare lo sport nella sua dimensione vincente. Sul palco campioni, storie e successi che hanno promosso l’immagine migliore del Paese nel mondo, un caleidoscopio di emozioni che ha caratterizzato la consueta cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, la massima onorificenza del movimento. Due ore di spettacolo, onorate dalla partecipazione del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha consegnato i Collari agli insigniti. Sul palco con lui il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, il presidente del CONI, Giovanni Malagò e il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Questo il discorso di apertura di Giovanni Malagò:  ”Oggi è giorno di festa dello sport italiano, unito in un’unica celebrazione fra olimpici e paralimpici. Io e Luca Pancalli siamo due facce della stessa medaglia e quando c’è da fare squadra per difendere il prestigio del Paese siamo uniti qui, senza distinzione. Grazie al Presidente del Consiglio Conte per la sua presenza: proprio la sua fiducia accordata al CONI e il suo intervento in quei giorni sono stati decisivi nell’assegnazione dei Giochi Invernali 2026 a Milano-Cortina, così come quelli dei presidenti di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, e dei sindaci di Milano e Cortina, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, insigniti anch’essi oggi del collare d’oro.

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Aver ottenuto le Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina è un capolavoro nella storia dello sport italiano, che ha saputo ottenere anche i Giochi del Mediterraneo per Taranto nel 2026, gli Europei di nuoto a Roma nel 2022 e le Atp Finals di tennis a Torino. Grazie presidente Conte per la vicinanza che ci ha mostrato, per il sostegno politico e morale che ci ha garantito nei momenti di difficoltà che ci sono e ci saranno sempre ma col governo al nostro fianco sarà più facile vedere questi campioni rappresentare l`eccellenza dell`Italia nel mondo.
Voglio dire anche un grazie sentito anche al Ministro Spadafora: da subito ha mostrato attenzione e passione verso il nostro mondo ereditando una situazione non certo semplice e di tutto questo gli sono grato. Ai nostri atleti rivolgo un fiero applauso a nome di tutti gli sportivi per le imprese che ci hanno regalato e per l’esempio che riescono a veicolare ogni giorno grazie all’impegno e alla determinazione che li caratterizza. Sono sicuro che riusciranno a regalarci ancora tanti successi, con l’obiettivo di lasciare un segno importante a Tokyo 2020”. Il Presidente del CIP, Luca Pancalli, ha voluto esprimere la soddisfazione per la giornata di festa. “Mi sono sentito parte di una squadra quando abbiamo vinto la candidatura di Milano-Cortina 2026 (…)”.
Si tratta di giochi olimpici e paralimpici, forse saranno altrettanto importanti i giochi paralimpici perché porteranno una Legacy molto importante per un Paese che vuole crescere: si chiama cultura. Oggi si rinnova una piacevolissima consuetudine, lo sport italiano si ritrova unito come una grande famiglia per premiare le eccellenze, quei primati che i nostri atleti hanno conquistato in giro per il mondo. Veri e straordinari atleti con la A maiuscola. Lo sport paralimpico sta declinando nel migliore dei modi la politica sportiva del paese. Lo sport è un piccolo pezzo di welfare del paese. Questa è l’immagine più bella di un Paese unito”.

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